Info e consigli utili
Incendio canna fumaria

Cosa succede durante l'incendio della canna fumaria

Durante la combustione all’interno della stufa, il fumo caldo prodotto dalla combustione sale nella canna fumaria e si può depositare sulla canna fumaria creando così la fuliggine. Si possono così formare strati di alcuni centimetri che rivestono internamente la canna fumaria. Questi strati sono più probabili nelle curve e negli strati più alti.
Questo deposito di fuliggine in particolari casi può incendiarsi provocando una violenta combustione che rapidamente produce molto calore, forti rumori e vibrazioni all’interno della canna fumaria. Dal camino inoltre escono le fiamme e all’interno dell’appartamento può uscire del fumo acre trovando l’uscita chiusa dall’incendio.
Il calore prodotto dall’incendio può compromettere l’integrità della canna fumaria andando ad interessare anche il resto della copertura o dei solai passanti.
Con l’intervento dei Vigili del Fuoco non viene utilizzato nessun materiale estinguente che possa compromettere la canna fumaria. L’incendio viene spento togliendo dapprima l’ossigeno (attraverso l’utilizzo di sale) e poi pulendo il condotto rimuovendo così il materiale combustibile. Vengono poi controllate tutte le componenti strutturali dell’edificio a diretto contatto o nelle vicinanze della canna fumaria incendiata per verificare che non siano state interessate dall’incendio a causa del surriscaldamento eccessivo avvenuto durante l’incendio.
I vigili del fuoco comunicano all’Ufficio Tecnico del Comune di Levico Terme l’intervento. Nei giorni seguenti all’incendio l’Ufficio Tecnico verificherà quanto accaduto e provvederà a redigere un’ordinanza per verificare che prima dell’uso della stufa siano stati fatti tutti gli accertamenti e le riparazioni necessarie a garantire il corretto funzionamento della canna fumaria.


Cosa fare dopo l'incendio

Una volta che i vigili del fuoco hanno spento l’incendio e verificato l’edificio, va contattato un addetto abilitato per la manutenzione della canna fumaria che dovrà verificarne l’integrità, la pulizia e il corretto funzionamento.
Dopo l’incendio se vengono percepiti strani rumori, odori o elevate temperature delle strutture dell’edificio contattate immediatamente i Vigili del Fuoco al numero unico d’emergenza 112 che interverranno nel minor tempo possibile per verificare che l’incendio sia completamente estinto.


Cosa non fare dopo l'incendio

Come sopra riportato, durante l’incendio della canna fumaria, la stessa potrebbe essere stata interessata da fenomeni di rottura o blocco di fuliggine accumulata all’interno del condotto.
Per questi motivi la stufa non va accesa fino a controllo avvenuto. Se la stufa viene erroneamente accesa si possono causare:

  • Incendio della copertura e/o dell’edificio a causa della rottura canna fumaria e fuoriuscita di scintille a materiali infiammabili e alla copertura;
  • Intossicazione da monossido di carbonio in quanto a causa del camino ostruito i prodotti della combustione rimangono all’interno dell’unità abitativa. Il monossido di carbonio è invisibile e inodore quindi non può essere percepito da nessuna persona.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni potete contattare la squadra di servizio reperibile 24 ore su 24 al numero 333/3377747 che potrà rispondere a qualsiasi dubbio o informazione necessaria, oppure consultare l'opuscolo realizzato dall'Agenzia Provinciale per le Risorse Idriche e l’Energia.

Scarica l'opuscolo dell'APRIE