Cosa fare in caso d'incendio ?

Scherzi a parte,

Se la fiamma da spegnere è piccola, si può spegnere con un piccolo estintore, soffocare con un coperchio o una coperta possibilmente di lana (i materiali acrilici sono facilmente infiammabili), se invece il fuoco è più esteso bisogna usare dell'acqua ma mai sull'olio che brucia in padella e, se le fiamme sfuggono al controllo, è meglio mettersi in salvo e chiamare immediatamente i Vigili del Fuoco (115) fornendo tutti i dati al centralinista :

chi chiama, da dove (da che n° di telefono), cosa è successo, dove c'è bisogno d'aiuto,

questo provvederà ad allertare le squadre interessate all'evento che accorreranno tempestivamente.

 

Per urgenze è sempre meglio chiamare il 115, i Vigili del Fuoco locali saranno chiamati tempestivamente via radio.

Non bisogna aspettarsi che altri abbiano fatto la chiamata ai Vigili del Fuoco, è meglio chiamare in più persone che nessuna!

In attesa dei soccorsi, in caso d'incendio d'edificio, si deve dare l'allarme a chi si trova nei locali, assicurandosi che non rimangano all'interno persone isolate o in difficoltà, si può quindi provvedere a staccare la corrente e il gas nonché a chiudere le sorgenti d'aria che alimentano il fuoco quali porte e finestre; le fenditure troppo ampie possono essere chiuse con stracci e coperte inumidite, questo anche per impedire al fumo di espandersi in altri locali.

Se capitasse di rimanere intrappolati in qualche locale con presenza di fumi provenienti dai locali incendiati, è meglio sdraiarsi a terra per respirare aria pulita, cercare di raggiungere una finestra o una porta ed aprirla per consentire il ricambio d'aria, è importante anche sbarrare la strada al fumo, gli stracci inumiditi vanno sempre bene; per aiutarsi a respirare si può usare un fazzoletto bagnato respirandovi attraverso, attenzione però che se l'incendio si trova nella stessa stanza dove si resta intrappolati, l'apporto di ossigeno che avviene con l'apertura di una finestra o di una porta, può alimentare e ravvivare le fiamme, portando anche a delle esplosioni. Non lasciarsi prendere dall'agitazione, mantenere la calma evitando di sporgersi su cornicioni o davanzali.

Se prendono fuoco gli abiti, la persona interessata deve sdraiarsi e rotolare a terra, togliendosi gli indumenti e cercando di soffocare le fiamme con coperte, tappeti o qualcosa di utile allo scopo, avvolgendosela attorno fino allo spegnimento.

Nel caso di ustioni è bene raffreddare subito la parte interessata sotto acqua fresca o applicando del ghiaccio per alcuni minuti, si consiglia di recarsi al pronto soccorso per una medicazione, il rischio di infezione è molto elevato.

 

La Prevenzione

 

E' una delle cose più importanti sia per l'antincendio che per la Protezione Civile ed è fondamentale che tutti sappiano e mettano in pratica alcune norme di comportamento dettate più dal buon senso che dalla legge:

 

Bruciare sterpaglie e in generale accendere fuochi è vietato in ogni caso e a maggior ragione se fatto in prossimità di boschi, in giornate con vento o in periodi poco piovosi. Se proprio si deve farlo bisogna avere permesso accordato e va fatto in giorni di pioggia inoltre è buona cosa sorvegliare le fiamme fino all'esaurimento del fuoco stesso per poi sincerarsi che non abbia modo di riprendersi e propagarsi; spegnere tutte le braci. Se dovesse espandersi troppo e sfuggire al controllo, può bastare un badile per spegnere le fiamme. E' meglio portare a conoscienza il Servizio Forestale locale sul giorno in cui si vuole bruciare sterpaglie, soprattutto in caso di grossi quantitativi, per evitare interventi a vuoto dei Vigili del Fuoco.

Le sigarette non vanno gettate a terra, soprattutto se non sono spente, in quanto basta poco vento per far attecchire un prato secco o del fogliame, con conseguenze ben più gravi.

Non accumulare sostanze o materiali facilmente infiammabili in ambienti chiusi e vicini ad abitazioni (scantinati, portici ecc.), se si ha la necessità di conservare tali sostanze in grosse quantità si deve limitarle in una apposita costruzione, lontana dall'abitato ed opportunamente segnalata con cartelli e recinzione, ottenendo prima i necessari permessi dalle autorità competenti. Questo perché in caso d'incendio possono portare a gravi conseguenze, mettendo a repentaglio la vita di chi abita nelle vicinanze e anche di chi viene a prestare soccorso.

Controllare periodicamente il tubo di gomma che collega la bombola del gas (se si usa GPL) o il tubo metallico (se si tratta di Metano) con l'utilizzatore, poiché con il tempo tende a seccare e a rompersi. Si ricorda comunque che è necessario sostituirlo ogni 4 anni; per essere sicuri usate solo tubi con il marchio IMQ-UNI CIG, su cui dovrà essere riportato l'anno limite d'impiego (cercate la dicitura "da sostituire entro il ..."). E' buona abitudine quella di chiudere il rubinetto del gas ogni volta che si esce di casa.

In caso di perdita di gas, non accendete assolutamente luci o apparecchiature elettriche, e cercate di areare il locale aprendo le finestre; ricordate inoltre che il metano essendo più leggero dell'aria tende a disperdersi verso l'alto, mentre il GPL (bombole) essendo più pesante, tende a infiltrarsi verso il basso (scantinati e tombini).

 

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